Archive for July, 2007

She packed by bag last night, preflight

She packed by bag last night, preflight
Zero hour, nine a.m.
And I’m gonna be high
As a kite by then

I miss the earth so much
I miss my wife
It’s lonely out in space
On such a timeless flight

And I think it’s gonna be a long, long, time
‘Til touchdown brings me ’round again to find
I’m not the man they think I am at home
Ah, no no no…
I’m a rocket man
Rocket man
Burnin’ out his fuse
Up here alone

Mars ain’t the kind of place
To raise your kids
In fact, it’s cold as hell
And there’s no one there to raise them
If you did

And all this science
I don’t understand
It’s just my job
Five days a week
A Rocket Man
Rocket Man

And I think it’s gonna be a long, long, time
‘Til touchdown brings me ’round again to find
I’m not the man they think I am at home
Ah, no no no…

And I think it’s gonna be a long, long, time
‘Til touchdown brings me ’round again to find
I’m not the man they think I am at home
Ah, no no no…
I’m a rocket man
Rocket man
Burnin’ out his fuse
Up here alone

And I think it’s gonna be a long, long, time
And I think it’s gonna be a long, long, time
And I think it’s gonna be a long, long, time

Long, long, time
Long, long, time

Ah, no, no, no…
Oh, no, no, no, no, no, no, no…

Lorenzo….

… ricordati di fare il backup!

E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia.

Riguardando, riascoltando, rileggendo… ho gli occhio gonfi. È tardi. Molto tardi.

Non ce la faccio, mi lascio andare? Non lo so.

Cerco di distrarmi. Cerco qualcosa per qualcuno. Boh, forse può aiutare.

Decido di regalare Nonna Stella alla streghetta che qualche volta legge qua (e che ruba i link):


Ho paura, David.

Magari un giorno ci farà assaggiare qualcosa.

Intanto, resto qui, solo, come in mezzo al mare, senza punti di riferimento.


Questa è la tua vita e va finendo un minuto alla volta.

Non ce ne sono, attorno a me.


Non si può nascondere quello che avete fatto.

Campione del mondo!!!

Nonna MiranaIeri sera sono corso a Pisa, pressato da messaggi e telefonate di Giuliano, per il Mirana Day. Coinvolgo anche Paolo, che a lui queste cose piacciono molto.

Dopo la proiezione (e tante risate), si passa al sorteggio.

Il fortunato vincitore del primo premio potrà partecipare al tradizionale pranzo del sabato a base di pollo all’aviaria a casa della Nonna Mirana.

Condizione per partecipare all’estrazione: essere iscritto alla mailing list.

HO VINTO!

Questo sabato p.v. parteciperò con immenso onore a questo evento.

Se non torno, sapete dove mandare i cani.

Il più grande di tutti

Sabato sera, dopo pomeriggio di relax, a Perugia. Concerto del più grande. Sonny Rollins.

Nonostante la tenera età di 77 anni, un concerto tutto sommato piacevole. Non si poteva ovviamente chiedere di più. Band sottotono, soli lunghi.. ma solo per lui.

Ne è valsa la pena.

Sono arrivato all’ultimo momento, senza biglietto… per fortuna alla biglietteria ufficiale c’era ancora qualcosa.

Mi metto in coda. È il mio turno.

“Ci sono solo biglietti per le gradinate”

“ok!”

“Sono 20 euro.”

Pago e entro, tranquillo. Passati i cancelli, guardato per bene il biglietto:

Biglietto Sonny Rollins

“mmm, ma io non gli ho dato 20 euro? MAH!…”

Pre-concerto

Dopo concerto in compagnia della DaniDani. Intravista anche la Luisona^H^H^Hsa in giro per il corso.

Piadina, gelato, chiacchere, chiacchere, chiacchere.

E poi a dormire. Ma prima di toccare il letto.. una bistecca e un tiramisù!

PS. L’immagine del palco chiusa l’ho aggiunta dopo, dedicata a Giovanni Bonenti.

Riscoprire Marian McPartland

L’altra sera ero a cena con Nicola e gli amici del Flug, e lungo la strada verso il ristorante mi accennava al fatto che aveva ascoltato una bellissima registrazione di Norah Jones con Marian McPartland, all’interno del suo spettacolo “Piano Jazz” su NPR.

Quando me lo ha detto la prima volta, ho capito solo “Norah Jones”. Poi l’ho ascoltato, e ho capito. Marian McPartland!

Mi è tornato alla mente quando ero negli US che ascoltavo abbastanza spesso NPR. E ricordo le puntate di Piano Jazz che mi sono ascoltato. Che tenerezza.. quanti ricordi può far emergere una canzone, un nome..

Ho voglia di essere stimolato con la musica!

Nicola, che dire.. grazie!

Festival di Radio Sherwood

Serata trascorsa al Festival di Radio Sherwood!

Bell’ambiente. Arrivo verso le 21:00 per riprendere lo spettacolo della Monja con la sua compagnia di danza mediorentale che intrattiene per un’oretta tantissimi deliziati spettatori.

È apparso pure quel bell’uomo di micampe!

A seguire, concertone di Goran Bregović con la sua fantastica Wedding and Funeral Orchestra. Una grande folla di tutte le età a ballare, cantare e divertirsi.

La serata è stata condita con grigliata di pesce alla “Osteria Dei Tosi”, un kabab notturno, partitella a calcino con delle bambine dodicenni che non parlavano neanche italiano (e ovviamente ho perso…), un tiro al bersaglio su barattoli con le foto di noti “politici” italiani.. e tante altre cosette.

Ah, ho pure conosciuto Benedetta, del Copyriot. Dopo averne sentito parlare così tanto, non potevo rinunciare a questo privilegio!

Buonanotte ai suonatori!

Giro di boa… forse.

Si, forse.

Ho “perfezionato” il mio divorzio, udienza del 20 Giugno. Con qualche amico ho “festeggiato” con pomeriggio di piscina e cena fino a tardi (sotto, una istantanea con Vino e Merenda… un grazie a Ciro per l’istantanea).

Vino e Merenda - by Ciro

Peccato per una defaillance. L’unica persona per cui ho fatto tutto questo, non c’era. Lo sognavo da 3 anni quel momento, e non è arrivato. Era comunque prevedibile, purtroppo. Una delle tante ferite da leccarsi continuamente, di quelle che non vanno più via, restano sempre aperte. Un pò come il giorno del mio compleanno nel 2006. Ma forse questa volta è peggio.

Una volta mi ha detto “Non riesco proprio a concepire come due persone che hanno un rapporto importante lo chiudano così di colpo, senza parlarsi di più”.

Ecco, non ci parliamo da ormai due mesi. Forse lo ha capito, come fanno. Io non ho più chiamato, volutamente. Visto che non parlava, non rispondeva alle mie domande (velate o esplicite che siano), era l’unico modo per capire quale era il vero interesse. Drastico, ma funzionale. Magari ho sbagliato, ma non voglio pensarci. Se ho sbagliato, non lo voglio scoprire da solo.

Cosa ho fatto nel frattempo?

  • Ho girato un pò nella cosidetta “Bassa” e sono stato per la prima volta a Rimini (”wow”)
  • Ho vissuto la mia prima Festa de L’Unità in Emilia Romagna. In Toscana, a confronto, scherzano.
  • Ho visitato paesi che dedicano monumenti al maiale (si, ho le foto!)
  • Ho raggiunto i 100.000 km con la mia auto (due anni e un mese). A breve si cambia!
  • Ho cambiato portatile, sono un felice possessore di un MacBook
  • Ho verificato sul campo che lavoro di mesi effetivamente funziona. Soddisfazioni
  • Ho fatto un colloquio di lavoro informale per un posto di guardiano in una isola di 100m x 100m in Brasile.
  • Sto allenando durante la squadra per le prossime sfide a calcino. E sto diventando un discreto portiere.
  • Sono schiavo della cucina dei nostri vicini in ufficio.
  • Ho avuto gli incubi dopo aver letto “Viaggio in Germania”. Ho sognato il Suoro che mi rincorreva per convertirmi, e io scappavo, scappavo, fino a che non mi agganciava tipo cow-boy con le mucche con il suo rosario (regolamentare) di wurstel. Terribile.
  • Ho aggiunto il supporto per i grafici al fart-meter-applet di Gnome.

Sto lavorando troppo.

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