Archive for August, 2004

Openoffice non mi parla

Oggi pomeriggio avevo urgenza di utilizzare openoffice writer. Ieri sera, prima di uscire per cena, ho lanciato l’aggiornamento da unstable/experimental sul mio portatile, come faccio abitualmente.
Oggi vado per aprire openoffice, e lui resta li’, fermo. Non mi parla, non mi dice niente. Ci e’ voluto un strace(1) per vedere che stava aggiornando il database dei font disponibili (sfortunatamente ho, per i soli truetype, 3981 font installati - ancora devo capire a cosa mi servono). E lui li’, fermo, senza dirmi niente, neanche un “attendere, sto aggiorando il database”, magari con una bella progress bar (anche se sotto brevetto). E mi sono chiesto: se aggiorniamo stazioni di lavoro dei clienti, e accade questo, quante telefonate riceviamo? Un invito a chi fa parte dello sviluppo di OpenOffice.org.. pensateci! Grazie :)

Why specs matter

Altra lettura interessante, anche se ci sono arrivato in ritardo (devo fare pulizia nel mio aggregatore, ho troppi feed)

Sabato pomeriggio

Sabato pomeriggio relativamente tranquillo. In quel di Bolzano, dopo un lauto pranzo grigliato da Antonio, spippoliamo. Stiamo ancora cercando di smaltire i postumi di una serata molto intensa, piena di progetti, idee, cibo e discussioni sincere sulle persone vicine.
Purtroppo ho un piccolo attacco allergico (sara’ l’aria troppo buona? o troppo fetida, visti i gas di antonio? non so), ma forse sto riuscendo nel sedarlo.
Letture leggere durante la siesta (come questa, piuttosto carina). Stasera cena a Signato (Simone! ti pensiamo!) con Federico e Signora, Francesca e Antonio.
Federico, stai in guardia! stiamo tramando!

Il caso…

Dudo, hai notato il simpatico cambiamento di logo in PhpMyAdmin ? :)

Oh che giornata…

Una giornata veramente intensa. In parte si, vissuta da spettatore, in parte da consulente, in parte da amico… e’ stata molto, molto intensa.

Partito prestissimo stamattina, sono arrivato in quel di Parma verso le 12:45 causa traffico. Tormento non mi terra’ piu’ compagnia per un po’. Peccato.. era felicissimo, ma lo era anche per essere tornato a casa.
Arrivato a Bolzano, ho iniziato ad ammirare da subito l’intensita’ della giornata. Telefonate, messaggi, mail, log, blog, etc etc. Contento di trovare un buon spirito e voglia di fare le cose (mi hanno messo a lavorare da _subito_).
Anche se il mio pensiero era sempre fermo a quel sorriso.
anton: qualche suggerimento: TSL, TLS, CCCTLM. Vedi un po’ tu quale ti torna meglio.
Serata lavorativa, piu’ visione di uno dei miei film preferiti, American Beauty (pensare ad una interfaccia di interrogazione di IMDB per Jabber?).

Al solito, solo due su tre esauditi.

Prima di postare qualcosa aspetto di vedere le cifre riportate dagli altri nei rispettivi diari.
Per il resto, sono rientrato in ufficio e inizio a smaltire la posta.

Svacco, lavoro, tristezza, spippolo, scrivi-scrivi-scrivi

Devo riuscire ad avere piu’ controllo sulla mia curiosita’.

A volte esagero.

Sono le quattro del mattino e sono ancora in ufficio. Partito da giocare con Jogger per tentare una integrazione sono infito a scrivere un intero component per jabberd per interfacciare jabber con pyblosxom. Il nome e’ jablosxom (pietoso, forse migliora)

Sono comunque contento, ho studiato ancora un po’ Jabber e lo apprezzo sempre piu’. Vuoi farmi un regalo sul breve termine? Si? Non sai cosa? Un suggerimento:

Grazie :)

Parlando d’altro, ho passato una settimana intensa, con qualche soddisfazione.

Il grande Dido e’ venuto a trovarci in ufficio martedi’ e mercoledi’. Martedi’ sera cena micidiale, da stare male. Mercoledi’ pranzo da Burde. Insomma, pesante!

Oggi Michele e’ passato a trovarci a Firenze, raggiunto poi da Lapo “So’ brutto ma so’ Bat”. Pranzo da Burde (strano) e poi proiezione in ufficio del lungometraggio dei ragazzi di Nido del Cuculo “Io doppio? IL DISAGIO” con i suddetti figuri. Birra, risate, allegria. Tutto liscio.

Domani si riparte per Albarella, altro weekend velico con Dido, Bigpaul e signora, Anton, Francesca, liGNUx, Hinosaki, Lorenzo, Roberto, Evi e forse qualcuno che dimentico. Staremo fuori un paio di giorni, sperando che il vento sia piu’ clemente della volta scorsa

Dall’altra parte arrivano notizie tristi, troppo tristi. E sento troppo la tua mancanza. E non sto capendo piu’ niente, niente, niente, niente…

Ancora esperimenti…

Vediamo se con gaim riesco a controllare un minimo la formattazione di questo testo

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