Archive for November, 2003

Treno Bolzano-Firenze. Praticamente vuoto, posso ascoltare

musica e divertirmi. Si’, ultimamente mi sto proprio
divertendo. Lavoro, gitarelle, amici.. su dai, sta andando meglio
del previsto. Molto meglio del previsto.

Cicciput continua a girare, e girare, e girare.. non e’ mania, e’
solo che ad ogni ascolto si scopre qualcosa di nuovo, dettagli
apparentemente insignificanti ma invece molto, molto
importanti. Spero che finisca presto di cogliere tutto quanto.

Grazie Giulio per questa dritta per il ponte, mi precipito a
costruirne uno qui di fronte, approfitto del condono di Pompeo, e
poi lo appalto all’amico Caio Voluseno

Ieri sera la Mission Impossible, che si e’ rivelata veramente
impossibile. Ma tutto sommato ci siamo divertiti, nonostante la
stanchezza latente di quest’ultimo periodo.

Sto per arrivare a casa dopo averla lasciata in prestito ad uno
sciame di cavallette. Chissa’ cosa trovero’.. ma non sono affatto
preoccupato.

Sto leggendo molti quotidiani cartacei ultimamente, diversamente
da come ho fatto fin’ora, schiavo del digitale. Vuoi perche’ sono
spesso lontano dalla rete, vuoi perche’ preferisco stare davanti
al portatile il meno possibile. Non so perche’ ho scritto questo
paragrafo.

Sto cercando di concentrarmi sulla scrittura, devo trovare una
soluzione. Suggerimenti? un eremo? altrimenti non riusciro’ mai a
finire in tempo! (ce la faro’, ce la faro’)

Il disagio mentale di iniettarsi l’inchiostro con gli aghi,
sciabattando poi vaghi, per le via della moda in sabot.

22 November 2003

… dopo un’ora di girovagamento tra aziende (chiuse), cassonetti, telefonate etc etc… lo stiamo installando. E non vi dico dove l’abbiamo trovato….

19 November 2003

For life is quite absurd
And death’s the final word.
You must always face the curtain with a bow.
Forget about your sin.
Give the audience a grin.
Enjoy it. It’s your last chance, anyhow.
So,…

Always look on the bright side of death,

Just before you draw your terminal breath.

17 November 2003

Hinosaki: una trascrizione completa la trovi qui

15 November 2003

Certe parole fanno molto male. Una ferita profonda, che non credo si rimarginera’. Vorrei avere una pala fatta di una qualche lega aliena, in modo da poter scavare senza mai fermarmi.

Non riesco a ricaricare.

11 November 2003

… no more blues, I’m going back home

10 November 2003

Che risveglio, e’ proprio un lunedi ‘mattina.

Leggere quello che ha scritto oggi Miguel sul suo diario mi ha rattristato un sacco (qui). Manchera’ a molte persone.

Poi leggo la storia del "went under" di CodeFactory, e che MrProject cambiera’ nome per evitare questioni sul marchio. E anche qui tristezza. Unica nota positiva e’ che qualcuno si sta gia’ occupando di non far morire il progetto.

9 November 2003

vea: senti una cosa.. vorrei un tuo parere. Se *per caso* ti mandassi a cagare *tanto* in quel posto la’, ci andresti? se si, perche’?

E’ solo curiosita’.. fammi sapere!! grazie, baci

Non sono l’unico che si chiede queste cose, anche dani stasera risulta molto curiosa..

Ah, dimenticavo.. un benvenuto a debsilver, che nella sua prima notte a Firenze ha lasciato una firma indelebile sul mio parquet :)))
(tanto non e’ mio :) )

emilio ha rotto il cazzo. Definitivamente. Effetto Tatcher sui coglioni. Praticamente pressione inferiore ad 1 mezza atmosfere. E’ l’effetto Emilio! Che palle.

"che si fa?" commmenta anton. "cgabriel smettila di rompere i coglioni con quel computer, cazzo!"… e vabbe’, stacco ciao

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